30 anni di carcere per Samer Issawi

 

 

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Samer  Issawi di nuovo in carcere con conferma a 30 anni di carcere.

 

 

Le precedenti campagne per la liberazione di Samer sono state portate avanti soprattutto dalla sorella Shireen. Gli aguzzini israeliani ne erano ben consapevoli e il rilascio di Samer, inseguito alle pressioni locali ed internazionali, è stato un passo obbligato ma non definitivo per le forze occupanti. 

Nel mese di giugno del 2014, mentre i riflettori di tutto il mondo erano puntati su Gaza, Samer è stato ri-arrestato e precedentemente nel mese di marzo anche la sorella Shireen e i fratelli Medhat e Shadi.

Un piano perfetto per togliere ogni sostegno a Samer, considerato e festeggiato in tutta la Palestina come un eroe, è riportarlo in carcere!

Ora sta agli attivisti di tutto il mondo sostenere una campagna per la loro liberazione.

Dagli ultimi aggiornamenti tutti e tre i fratelli, Samer, Shireen e Medhat sono in carcere e noi dobbiamo valutare se limitarci a tradurre individualmente le notizie, pubblicarle sulle rispettive pagine WEB e farci bastare i “mi piace” che generosamente gli amici ci lasciano, oppure coordinarci per una campagna incisiva, socializzando il lavoro dei singoli e delle associazioni con l’obiettivo chiaro di fare pressione per la loro liberazione.

Mezzi e modalità li possiamo studiare insieme, un primo passo può essere quello di documentare la storia di questa famiglia nella loro lotta legittima di resistenza.

In rete esiste moltissimo materiale su Samer Issawi: cronologia arresti, lettere ai/dei famigliari, analisi, storia e resistenza della sua famiglia, provocazioni israeliane, processi farsa, ecc. La preparazione di un dossier aggiornato può essere il punto di partenza, associazioni e singoli hanno già lavorato in passato sull’argomento. 

E' necessario più che mai rilanciare la lotta che, partendo dalla famiglia Issawi, possa estendere la nostra solidarietà a tutti i prigionieri nelle carceri israeliane.

Intanto appena pronto metteremo in rete un video di una canzone che un amico musicista palestinese ha composto e dedicata a Samer durante lo sciopero della fame che portò alla sua liberazione.

Il materiale testi/immagini può essere spedito all'indirizzo: 
samer-free@invictapalestina.org